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Pesante sconfitta biancoscudata in terra Marchigiana

Si è giocata domenica 24 Febbraio, un vero e proprio scontro diretto tra il Civitanova Dream Futsal, all’andata finì 5 a 4 per le marchigiane, e le biancoscudate di Mister Ercolin.
Partita dura sin dall’inizio, padroni di casa che pressano forte e hanno messo in difficoltà che biancoscudate, dove, trovano il vantaggio dopo 5 minuti, la reazione è quasi immediata, dopo nemmeno 60 secondi, Capitan Pinto, pareggia su punizione.

Ma è ancora il Civitanova che, mettendo la partita sul lato fisico, trova nuovamente il vantaggio a 9 minuti dal termine. La reazione non avviene ed è proprio a 3 minuti e mezzo dal termine che le padroni di casa trovano il massimo vantaggio, nemmeno il tempo di rimettere la palla al centro che l’arbitro manda a tiro libero, causa il sesto fallo commesso dal Calcio Padova Femminile, che trovano il poker, da segnalare una prestazione arbitrale pessima, fischiando praticamente a senso unico.
A 1′ dal termine, su ottimo schema da calcio d’angolo, che Zanco trova la momentanea rete del 2 a 4.

Secondo tempo senza storie, padroni di casa che continuano a pressare e dilagano con altre 4 reti a 11.57, 8.46, 3.41 e a 1.58 dal termine.
Da sottolineare l’allontanamento del preparatore dei portieri, Fabio Coletto, solamente per aver recriminato un evidentissimo fallo e annesso cartellino giallo per le marchigiane non sanzionato su azione di contropiede dove, ancora sul risultato di 5 a 2, è stata fermata una giocatrice biancoscudata.

Ora testa all’importantissima sfida di sabato 2 marzo contro il Decima Sport Camp, all’andata, sul campo avversario, finì con un netto 1 a 5 per il Calcio Padova Femminile, ma poi per un ricorso, venne assegnata a tavolino la vittoria per 6 a 0 per le bolognesi.

Formazioni:
Calcio Padova Femminile:
1. Avella, 3. Mezzasalma, 4. Gesiot, 6. Palma, 7. Quagliotto, 8. Giacomazzi, 9. Rettore, 10. Mingardi, 12. Penello, 13. Zanco, 14. Santi, 24. Pinto (c) – Mister: Cristiano Ercolin
Civitanova Dream Futsal: 1. Fermani, 7. Mazzacane, 8. Ciccioli (c), 9. Giuva, 11. Giosuè, 13. Carciofi, 15. Di Buò, 17. Tosi, 20. Castelli, 29. Romano – Mister: Mirco Angeletti

Reti:
Primo tempo: 15.29 ospiti – 14.55 Pinto – 11.20 ospiti – 3.34 ospiti – 3.13 ospiti su tiro libero – 1.09 Zanco
Secondo tempo: 11.57 ospiti – 8.46 ospiti – 3.41 ospiti – 1.58 ospiti

Ammonizioni: Ciccioli (C), Carciofi (C), Gesiot (P)
Esplusioni: Coletto per proteste (P)

Time Out:
Primo tempo: 10.33 (P)
Secondo tempo: 9.34 (P)

Falli:
Primo tempo:
4.44, 11.11, 10.16, 12.41, 13.33, 16.47, 19.10 (P), 3.04, 5.53, 19.26 (C)
Secondo tempo: 2.13, 5.20, 11.05, 14.22, 19.26 (C), 2.13 (P).

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LE PAGELLE DI MARTA BERTOLDO:
Ritorna l’appuntamento fisso del post partita:

AVELLA:
Oggi di portiere ha gran poco. Fa più interventi di piede che di mano. Concorso di colpa in più occasioni, cerca di parare i tiri angolati accasciandosi al suolo quasi stesse svenendo. CONSTATAZIONE AMICHEVOLE

MEZZASALMA:
Arriva a pranzo col reparto geriatria. Dimentica il deambulatore a casa e non riesce a giocare, anche a seguito del malessere generale che si porta dietro da un mese. INDISPOSTA

GESIOT:
Partita parecchio nervosa per lei, probabilmente per i 547 caffè presi prima. Nel corso del match si sfoga con gli arbitri urlando con foga “era rigore!!” a seguito di un salto in lungo con tripla carpiatura. TANIA CAGNOTTO

PALMA:
Trova le parenti al ristorante. Impiantata in campo com’era forse avrebbero fatto meglio loro. Da procurare un vaso e concime per farla crescere un po’ di più, magari anche calcisticamente. TROPICALE

QUAGLIOTTO:
Oggi meglio la simpatia. In campo si vede poco e non spicca, fuori dà spettacolo come fosse a teatro. FIORELLO

GIACOMAZZI:
Passa i 40 minuti a reclamare falli e a protestare per quelli subiti. Sul finale un’avversaria le da il 5 con troppo vigore e richiede il giallo. INSOLENTE

RETTORE:
Quando le arriva palla non fa a tempo a stopparla che è già per terra a reclamare il fallo. Di 15 minuti giocati 20 li passa distesa. SIRENETTA

MINGARDI – PENELLO:
Oggi gitarella per loro. Arrivano a Civitanova solo per prendere il sole in panchina e urlare per vendere cocco. COCCO BELLO, COCCO FRESCO

ZANCO:
A sorpresa parte titolare e segna pure un gol. Non entrava nel tabellone delle marcature da quando aveva 10 anni. Per l’evento organizza una festa privata, solo per pochi eletti, e per questo a fine serata se ne va. VIP

SANTI:
Pensa di essere a lezione di salsa e merengue e quando le arriva il pallone ci danza sopra. Fa 68 tocchi solo per stopparlo. CARAIBICA

PINTO:
Oggi compie gli anni e festeggia con la torta. Sarà l’età che avanza, sarà il dolce sullo stomaco, nel secondo tempo si sente appesantita e chiede il cambio, avendo bisogno di 10 minuti per recuperare. TANTI AUGURI MARI PINTO

ERCOLIN:
Si riscopre ultras di se stesso. Urla più nel pre partita per cantare cori autocelebrativi che in campo, dove si rassegna all’incompetenza degli arbitri come un cane bastonato. MISTER BELLO

VALSO:
Sente la competizione già alla partenza, quando i due pulmini si sfidano con cori da stadio degni di qualsiasi grande squadra. Durante la partita resta nel mood e urla agli arbitri tanto quanto ha urlato nel viaggio. VERGOGNATI! (cit.)

COLETTO:
Se la prende con gli arbitri per qualsiasi decisione. Ne paga le conseguenze e viene mandato a guardare la partita da Saturno. Per vederla bene deve procurarsi un telescopio. GALILEO GALILEI

BERTOLDO:
Nel mese di stop si riscopre poetessa ispirata e oggi partecipa alla trasferta solo per scriverne il reportage nel post partita. I followers attendono con ansia le sue pagelle. INFLUENCER

FERRONI:
Abita a due passi e decide di venire a sostenere la sua squadra. Ogni volta che partecipa a una trasferta e guarda da fuori, il calcio Padova perde e gioca male. Viste le circostanze meglio non avvisarla della prossima uscita. STAY HOME

MINGARDI M.:
Una delle poche trasferte a cui partecipa. Oggi il solito “Dai Padova” è sostituito con un “Andiamo, andiamo!!”, probabilmente intendendo che era meglio andarsene dal palazzetto visto l’andamento della partita. È coerente e alla fine del match scappa tra la folla senza dare nell’occhio. CAMALEONTE

SCOLARO:
Assunta come cameraman, ha il compito di riprendere la partita gestendo microfoni, luci e sceneggiature. Vorrebbe insultare anche gli arbitri ma il suo contratto comprende solo la ripresa e per i commenti suggerisce ai tifosi. ILARIA SCORSESE