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Articolo - Vicenza - Padova

Prima squadra: Il primo derby di campionato è un amaro boccone per le biancoscudate: il Vicenza cala il poker e archivia il match

Le ragazze di mister Di Stasio si presentano al comunale di Altavilla vicentina consce della portata del match, importante sotto il duplice aspetto: emotivo per il fascino del derby e di classifica vista la posizione di vertice occupata dalla squadra di casa. Dopo i primissimi minuti di presa delle reciproche misure è il Vicenza che all’ottavo sfiora subito il vantaggio: sfruttando un rapido contro piede l’esterno offensivo bianco rosso si trova a tu per tu con Polonio che salva in uscita.

La respinta è corta ma la conclusione si stampa sulla traversa. Il Padova soffre la rapidità nel rovesciamento fronte da parte delle padrone di casa, al 10 minuto un’altra ripartenza vicentina sfiora la rete. Passano 8 minuti e la squadra di casa trova il varco per il gol, una fortunosa conclusione beffa la retroguardia Padovana portando il risultato sull’1 a 0. Al 33esimo si affaccia in fase offensiva il Padova con Carli che conclude di prima intenzione ma il suo tiro esce alto fuori dallo specchio della porta. Ancora Padova dopo pochi minuti: Carli taglia il campo con un gran traversone servendo Fabbruccio che dalle retrovie aggancia, rientra verso il centro e conclude. Sul tiro si oppone il portiere ma la respinta è corta, si avventa quindi Costantini che a sua volta prova a ribadire in rete, l’estremo difensore devia ma non trattiene ma il difensore di casa respinge quasi sulla linea. L’azione prosegue, ancora Costantini si trova nuovamente la palla fra i piedi, cerca al secondo tentativo di alzare la traiettoria del tiro per mettere fuori causa portiere e difensore ma alza troppo il mirino e la palla si alza sulla traversa.Reagis

ce il Vicenza con Dal Bianco che, pescata al limite del fuori gioco, serve Basso, provvidenziale però il recupero di Biasiolo che anticipa l’attaccante ormai pronto a ribadire a rete ad un metro dalla linea di porta. Ancora Basso si rende pericolosa allo scadere della prima frazione ma la sua conclusione finisce sulla parte esterna della porta difesa da Polonio. Nella ripresa Carrarini cede il posto a Bison, proprio quest’ultima ha l’occasione padovana più nitida della ripresa: ancora Carli, in posizione di play maker avanzato, confeziona un assist al bacio che mette fuori gioco la retroguardia vicentina, Bison a tu per tu con l’estremo difensore prova il pallonetto ma la palla esce di nulla. Nel suo momento migliore però è lo stesso Padova a farsi male da solo, un pasticcio in disimpegno della retroguardia biancoscudata regala a Basso il tiro dagli 11 metri; l’attaccante non sbaglia e da rigore sigla il doppio vantaggio vicentino. Poco dopo ancora Basso, indomabile, si costruisce da sè l’azione che la porta a marcare per la seconda volta il tabellino marcatori e il 3 a 0 per le padrone di casa.

Al 19esimo Callegaro cede il posto a Didonè e dopo pochi minuti Carli cede il posto a Tutunaru, all’esordio in prima squadra. Alla mezz’ora Di Stasio sostituisce Gallinaro con Ragazzi. Il Vicenza, in completo controllo gara, fa girare palla con destrezza cercando la giusta chiave per scardinare la retroguardia padovana. Al 40esimo Lugato, ben servita da una punzione sulla tre quarti campo, si invola e cerca la giocata in scavetto su Polonio la quale si supera in riflesso con la mano di richiamo. Al 42esimo Gambarin trova il campo al posto di Bissacco. A gara ormai terminata, Dal Bianco trova il gol del 4 a 0, a seguito del quale il direttore decreta la fine della gara.

L’epilogo vede un Padova soccombere di fronte ad un Vicenza padrone di campo e spazi per buona parte della gara. Troppe le sbavature per le ragazze di mister Di Stasio, ancora orfane di Visconti e Tiberio ma nel complesso poco lucide in fase di finalizzazione.

Prossimo appuntamento ora per il secondo derby da calendario in programma per domenica 14 fra le mura amiche di Via vermigli contro il Venezia Fc.

Ufficio Stampa: Alessia Mazzucato