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Prima squadra: Calcio Padova femminile: il secondo derby da calendario da ragione al Venezia.

Il secondo derby da calendario premia le ospiti, il Venezia porta a casa i tre punti i palio e saccheggia Via Vermigli. Il match si apre con una fisiologica fase di studio, è poi il Venezia a rompere l’empasse: aggressivo al quarto d’ora si rende pericoloso ma Polonio, protagonista dell’intera gara, fa buona guardia e difende la porta padovana. La reazione del Padova arriva al 23esimo quando su un calcio d’angolo si affaccia nella tre quarti avversaria.

Sugli sviluppi del calcio piazzato la conclusione di Costantini si infrange sul lato esterno della rete. A ridosso della mezz’ora passano le ospiti capitalizzando al massimo un contropiede che porta alla conclusione l’attaccante ospite, il suo tiro viene deviato da Bissacco e il tutto mette fuori causa Polonio. Sempre su ripartenza il Venezia si rende pericoloso subito dopo ma Polonio si oppone negando il doppio vantaggio. Si rivede il Padova al 36esimo quando su un calcio di punizione la conclusione esce a fil di palo.

La seconda frazione si apre con un cambio strategia da parte di mister Di Stasio che rimescola le carte in gioco dando più peso alla manovra offensiva. Ciò nonostante al sesto minuto è ancora il Venezia a passare in vantaggio con Zuanti, bravissima a concludere da esterna sinistra al volo incrociando sul palo opposto. All’ottavo minuto ancora Venezia, la discesa sulla sinistra dell’esterno ospite porta ad un cross la bacio per la punta, si supera Polonio in riflesso.

Al 22esimo entra Taverna per Costantini rinforzando la fascia centrale della tre quarti bianco scusata. Al 26 il Venezia chiude la partita con Govetto che, su spizzata di Zuanti, a tu per tu con Polonio insacca su pallonetto. Il Venezia prova tuttavia ad arrotondare ulteriormente il risultato al 28esimo quando, su schema su calcio d’angolo, libera l’esterno opposto, ancora Polonio in acrobazia nega la rete alle ospiti. Alla mezz’ora il Padova torna alla carica: Gastaldin innesca Bison che a sua volta su azione personale serve Spagnolo a centro area, il tiro è un missile che si insacca sul primo palo siglando il gol della bandiera per le biancoscudate.

Nella parte finale del match il Padova prova a costruire gioco ma le iniziative vengono prontamente murate dalla retroguardia ospite. Si chiude così la gara che vede scendere in campo un Padova combattivo ma che deve alzare le mani di fronte ad un Venezia cinico e qualitativamente impeccabile.

Prossimo appuntamento ora per domenica 21 in trasferta in casa del Civitanova.

Ufficio Stampa: Alessia Mazzucato